Spesso l'utilizzo di uno smartphone è limitato dall'attivazione di un cosiddetto SIM-lock, disposto dal fornitore. Ciò significa che l'apparecchio non può essere utilizzato con la carta SIM di un altro operatore (indipendentemente dal fatto se la sede di quest'ultimo si trova in Svizzera o all'estero). Si parte spesso dal presupposto che un tale blocco sia installato quando si acquista un apparecchio telefonico con abbonamento rispettivamente quando si prolunga un contratto. Tale supposizione è però errata. Infatti anche apparecchi telefonici utilizzati con una carta prepagata dispongono spesso di tali SIM-lock. L'ombudsman consiglia di informarsi al riguardo prima di acquistare un telefono cellulare. È inoltre possibile annullare il SIM-lock dopo il termine della durata contrattuale minima. Non vi sono delle disposizioni legali al riguardo. Tuttavia la maggior parte dei fornitori sono disposti a farlo.

Negli ultimi tempi alcuni fornitori non attivano più un SIM-lock. Essi vendono apparecchi con abbonamenti anche senza tale limitazione.

Se viene stipulato un abbonamento con una durata minima e il cliente ha acquistato uno smartphone a prezzo vantaggioso, spesso il telefono non è legato al fornitore solamente con l'abbonamento ma anche con il telefono. In effetti l'utilizzo dell'apparecchio può essere limitato di un cosiddetto SIM-lock, che rende possibile l'utilizzo del telefono unicamente con la carta SIM del fornitore iniziale. Tale blocco dura fino al termine della durata contrattuale minima oppure può essere disattivato prima, su richiesta del cliente e contro pagamento. Se il cliente non utilizza l'apparecchio oppure non lo utilizza con l'abbonamento stipulato, si consiglia di acquistarlo al prezzo ordinario e senza il SIM-lock.