Per le telefonate in uscita il cliente ha la possibilità di scegliere un fornitore diverso rispetto a quello che mette a disposizione il collegamento telefonico. Per poter condurre le conversazioni telefoniche in uscita tramite un altro fornitore, esistono diverse possibilità. Il cliente può, prima di digitare il numero desiderato, inserire manualmente un prefisso. Tramite questo prefisso il cliente si allaccia alla rete del nuovo fornitore e conduce le proprie conversazioni tramite la rete scelta. Un'altra possibilità è quella che il fornitore mette a disposizione del cliente un apparecchio telefonico specifico che è già predisposto in modo tale da trasferire le chiamate in uscita direttamente sulla rete prescelta. Il trasferimento avviene in questo caso solo se il cliente utilizza effettivamente l'apparecchio messo a disposizione. La soluzione che per i clienti è da considerarsi la più soddisfacente nel caso del cambiamento di fornitore è quella della pre-impostazione del suo allacciamento telefonico sulla società telefonica preferita. Questo procedimento è chiamato Carrier Preselection o preselezione dell'operatore. Con questo metodo, sul numero del cliente viene attivato un segnale, il cosiddetto Carrier Preselection Signal, in breve CPS. Tutte le modalità indicate hanno in comune che il cliente continua a saldare la tassa d'allacciamento presso il precedente fornitore e che perciò, nonostante il cambiamento di fornitore, riceve comunque due fatture. Una fattura riguarda solo le chiamate effettuate, l'altra solo i canoni d'allacciamento mensili da saldare per il collegamento alla rete fissa. Il nuovo fornitore però può offrire al cliente la possibilità di fatturargli direttamente sulla sua fattura il collegamento d'utente (la tassa di allacciamento). Questa procedura è denominata fatturazione dei collegamenti.