1. Chi può rivolgersi a l'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni?

I clienti dei fornitori di servizi di telecomunicazione e a valore aggiunto. I servizi a valore aggiunto devono essere tuttavia fatturati sulla fattura del fornitore di servizi di telecomunicazione. Nel caso di litigio entro i/le clienti ed i fornitori di servizi a valore aggiunto, i quali fatturano direttamente al/alla cliente i loro servizi, l'Organo di conciliazione non è competente.

2. Come posso contattare a l'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni?

Richieste generali possono essere inoltrate a noi tramite il seguente
Link.

Se desidera avviare una procedura di conciliazione, dovrà compilare il
formulario online. Può richiedere il formulario in versione PDF da noi.

Le Sue possibilità di contatto:

I formulari incompleti saranno rinviati al mittente. I clienti hanno la possibilità di compilare il propria formulario entro un termine stabilito. Se le domande poste da l'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni riguardanti informazioni o documenti complementari non avranno seguito, la procedura verrà archiviata.

3. In quale lingua ci si può rivolgere a l'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni?

In italiano, in francese o in tedesco. Le richieste saranno trattate nella lingua scelta.

4. Quali condizioni supplementari debbono essere soddisfatte per poter avviare una procedura di conciliazione?

In qualità di cliente si deve poter dimostrare credibilmente, per iscritto, di aver tentato in precedenza di trovare un accordo con il fornitore di servizi di telecomunicazione o di servizi a valore aggiunto interessato. In questo caso, l'ultimo contatto dimostrabile, riguardante la controversia in essere, non deve risalire, generalmente, a più di dodici mesi prima. Inoltre, per il caso in questione, non deve essere in corso alcuna procedura dinanzi a un'autorità giudiziaria.

L'organo di conciliazione può addebitare ai clienti finali che fanno appello ad esso delle spese per l’esame del caso fino ad un massimo di CHF 20.00.

5. Posso farmi rappresentare?

Sì, ci si può far rappresentare a condizione che il rappresentante incaricato disponga di una procura scritta e firmata dal rappresentato. Una procura di questo tipo può essere sottoscritta in particolare da persone malate, anziane o che non si sentono in grado di condurre, da sole, una procedura dinanzi all'Organo di conciliazione. I minori devono farsi rappresentare dal proprio rappresentante legale.

Procura

6. Quanto costa una procedura di conciliazione?

L’Organo di conciliazione può addebitare ai clienti finali che fanno appello ad esso delle spese per l’esame del caso fino ad un massimo di CHF 20.00. Nel caso di procedure di conciliazione avviate in maniera palesemente indebita, l’Organo di conciliazione può preventivare delle spese per l’esame del caso che possono arrivare ad un massimo di CHF 500.00.

7. Come si svolge una procedura di conciliazione?

Dopo aver ricevuto il formulario compilato in tutte le sue parti, l'Organo verifica l'istanza e la inoltra al fornitore di servizi di telecomunicazione e/o di servizi a valore aggiunto affinché fornisca la propria presa di posizione entro 20 giorni. Generalmente si ha un solo scambio di scritti. L'Organo di conciliazione può, però, se necessario, avviare altri scambi di scritti. Dopo aver ricevuto la presa di posizione del fornitore, l'Organo di conciliazione elabora una proposta di conciliazione.

Se non è possibile chiarire il caso per iscritto, e le circostanze lo impongono, l'Organo di conciliazione può convocare la parti per una trattativa orale. Tuttavia, né il cliente né il fornitore di servizi di telecomunicazione e/o di servizi a valore aggiunto hanno diritto a una trattativa orale.

8. Come si conclude una procedura di conciliazione?

Quando le due parti accettano la soluzione proposta dal conciliatore (ombudsman) e firmano l'accordo corrispondente, l'Organo di conciliazione chiude la procedura. Se una delle due parti non firma la proposta di conciliazione, l'Organo di conciliazione ne constata il fallimento e chiude la pratica. In questo caso, le parti hanno nuovamente la possibilità di negoziare tra di loro. Eventuali blocchi dei solleciti delle fatture saranno revocati e un'eventuale procedura d’esecuzione potrà procedere. Il caso si ritrova dunque nella situazione precedente alla richiesta di conciliazione.

l'Organo di conciliazione può inoltre respingere una richiesta di conciliazione e pertanto chiudere direttamente la pratica.

9. Qual è la durata di una procedura?

In funzione della complessità e del numero di cartelle trattate dall'Organo di conciliazione, la durata della procedura è di circa 12 settimane.

10. Cosa contiene una procedura extragiudiziale?

La procedura extragiudiziale si presenta come una decisione scritta che precisa che la procedura civile tra il cliente e il suo fornitore di servizi di telecomunicazione o a valore aggiunto giunge a questo o quell'accordo. Ad esempio il pagamento di una certa somma, la concessione di comunicazioni gratuite, la sottoscrizione gratuita o il non pagamento di una o più fatture.

11. Quali sono gli effetti della proposta di conciliazione dell'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni?

Dal momento che entrambe le parti hanno firmato la proposta di conciliazione, questa ha gli stessi effetti di un contratto. La proposta di conciliazione non esercita però alcuna influenza sui diritti delle parti.

12. Si può in seguito agire dinanzi ad un tribunale?

Normalmente, dopo la conclusione della procedura di conciliazione, il cliente o il fornitore di servizi di telecomunicazione o a valore aggiunto possono proseguire con la via giudiziaria. La corte considererà la proposta di conciliazione a cui sono giunti il cliente e il fornitore di servizi di telecomunicazione o a valore aggiunto come un contratto di diritto privato. La controversia potrà dunque essere portata entro certi limiti dinanzi al giudice.

13. Che cosa avviene quando non si rispettano i termini fissati dall'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni?

Generalmente, l'Organo di conciliazione invierà un richiamo ai clienti. Se tale richiamo non avrà risposta entro il termine stabilito, la conciliazione sarà considerata fallita e sarà pertanto terminata, a meno che il cliente non dimostrerà di essere stato seriamente ostacolato, indipendentemente dalla sua volontà.

I fornitori di servizi di telecomunicazione o a valore aggiunto non possono richiedere la chiusura della procedura se il cliente non ha rispettato i termini.

14. Viene tutelata la segretezza dei dati?

L'Organo di conciliazione delle telecomunicazioni si impegna a rispettare le disposizioni di legge sulla tutela dei dati. Avviando un procedimento extragiudiziale, il cliente dà all'Organo di conciliazione il diritto di esaminare tutti gli atti e i dati relativi al caso concreto.

15. Posso richiedere un risarcimento dei danni?

Spesso i clienti fanno valere nei loro reclami un considerevole dispendio di tempo e di costi. Le clienti ed i clienti fanno per tale ragione valere un risarcimento dei danni. L'ombudsman non può prendere decisione al riguardo, siccome egli non ha la competenza di disporre come avviene nell'ambito di una procedura giudiziaria una procedura probatoria per stabilire il danno effettivo. Egli può tuttavia in alcuni casi motivare il fornitore ad accordare una somma di rimborso per il disagio subito. Il fornitore è libero di accettare o meno tale proposta.